Caldaia in blocco: cause più frequenti

La caldaia può smettere all’improvviso di funzionare e scaldare l’acqua o azionare i termosifoni.  Le motivazioni per cui la caldaia va in blocco molteplici, e non sempre si tratta di un difetto o un malfunzionamento del dispositivo, anzi, molto spesso sono cause esterne a impedire il suo corretto funzionamento.

Di seguito analizziamo le principali cause del blocco della caldaia.

Caldaia in blocco: cause più frequenti

Una caldaia va in blocco nel momento in cui c’è qualcosa che ne impedisce il corretto funzionamento. Questo attiva un sistema di sicurezza, che blocca il dispositivo, per evitare danni più gravi.

Le cause più frequenti del blocco di una caldaia sono le seguenti:

  • Calcare;
  • Interruzione del gas;
  • Danni al sistema elettrico;
  • Bassa pressione dell’acqua;
  • Eccessiva aria nei radiatori;
  • Insufficiente tiraggio dei gas di scarico.

1. Caldaia in blocco a causa di un eccesso di calcare

Il calcare è una dei nemici principali degli impianti idraulici. L’accumulo di calcare, infatti, impedisce il corretto funzionamento della caldaia, mandandola in blocco, poichè il calcare ostacola il naturale passaggio dell’acqua calda, causando una conseguente riduzione del flusso. Un flusso insufficiente di acqua non permette alla caldaia di attivarsi, per ragioni di sicurezza. Si tratta di una delle cause più frequenti, soprattutto nelle zone in cui l’acqua è più densa e ricca di calcare.

Se il getto di acqua calda dai rubinetti è meno forte rispetto a quello dell’acqua fredda, e che non raggiunge la temperatura impostata, allora il problema del blocco della caldaia potrebbe essere dovuto proprio a questo.

In questo caso, ti consigliamo di chiamare un tecnico specializzato, che procederà ad una pulizia dello scambiatore attraverso un liquido acido, capace di sciogliere il calcare senza rovinare l’impianto.

2. Caldaia in blocco a causa di un’interruzione del gas

Un’altra causa molto diffusa è l’interruzione del gas, la rottura o l’ostruzione della valvola che alimenta la caldaia.

3. Caldaia in blocco a causa di danni al sistema elettrico

Come sai, le caldaie sono alimentate dal gas naturale ma anche dall’energia elettrica, questo vuol dire che, in caso di guasto elettrico, la caldaia non potrà funzionare correttamente.

Qualora si verificasse, ad esempio, un guasto all’impianto elettrico di casa, o, molto semplicemente, dovesse mancare la corrente temporaneamente, la caldaia risulterebbe spenta, perché senza la corrente elettrica non è possibile innescare la scintilla che aziona la fiamma pilota della caldaia.

4. Caldaia in blocco a causa della bassa o alta pressione dell’acqua

Ogni caldaia è dotata di un manometro, che indica la pressione. Questa deve essere ad un livello tra un minimo di 1,2 e un massimo 1,5 bar, cercando di non scendere né salire oltre questi due livelli.

Nel caso in cui la pressione dovesse scendere al di sotto di 1,5 bar, la caldaia andrà in blocco, perché non è sufficiente a garantire il suo corretto funzionamento.

Per far salire la pressione ai livelli desiderati, è necessario agire sulla manopola manualmente, ricordandosi sempre di non superare le 2 bar.

Laddove, invece, la pressione dovesse essere troppo alta, quindi superiore a 2 bar, ti basterà sfiatare un radiatore o uno scaldasalviette che hai in casa, abbassandola sotto il livello massimo consigliato.

5. Caldaia in blocco a causa di una eccessiva aria nei radiatori

L’aria all’interno dei termosifoni può causare delle bolle che impediscono che si riscaldino in modo uniforme.

Anche in questo caso, come spiegato in relazione all’eccessiva pressione dell’acqua, ti basterà sfiatare i termosifoni, uno alla volta, in modo da liberarli da ciò che li ostruiva.

6. Caldaia in blocco a causa di un insufficiente tiraggio dei gas di scarico

Ultima cuusa è il corretto tiraggio dei gas di scarico, che permette alla caldaia di espellerli in modo adeguato. Una ostruzione degli impianti di tiraggio dei gas di scarico impediscono questo processo, trattenendo i fumi e mandando in blocco la caldaia. In questi casi, dovrai chiamare un tecnico qualificato per procedere ad una pulizia completa. Pro.Com si occupa della manutenzione programmata delle caldaie a Lecce e Brindisi. Qui maggiori info!



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