Superbonus 110%: nuova proroga per accedere all’incentivo

Per cercare di rilanciare l’economia in seguito all’emergenza Covid-19 e per migliorare la situazione energetica degli appartamenti il nostro governo ha introdotto il Superbonus 110%, che in seguito alla Legge di Bilancio 2021 è stato prorogato per poter beneficiare del bonus, prolungando la scadenza al 2022.

Cos’è il superbonus 110%?

Innanzitutto vogliamo ricordare cos’è il superbonus 110%, questo è stato introdotto dal Decreto Rilancio e consiste nel poter usufruire di una detrazione fiscale del 110% in seguito alle spese che si sono sostenute per effettuare lavori di ristrutturazione in edifici già esistenti e dunque non nuove costruzioni, con il fine di migliorare la classe energetica. È importante tenere presente, che si può accedere al bonus se i lavori eseguiti implicano un miglioramento di minimo due classi energetiche, se questo non fosse possibile si richiede almeno di raggiungere la classe più alta.
I lavori che rientrano nel campo di applicazione del bonus sono i seguenti:

– isolamento termico dell’edificio;
sostituzione degli impianti di riscaldamento e climatizzazione;
– modifiche per favorire la riduzione del rischio sismico.

Possono beneficiare del bonus coloro che sono proprietari di un appartamento anche se non sono residenti, dunque vale anche per le seconde case, inoltre possono usufruire del bonus anche interi condomini. Il rimborso verrà erogato attraverso cinque rate annuali, con la modifica introdotta nella nuova legge di bilancio le rate diventare quattro, per la parte di spesa sostenute nel 2022.

Modalità per utilizzare il superbonus 110%

Essenzialmente ci sono tre modalità per poter usufruire dell’agevolazione in modo diverso, ed esse sono:

  • Sconto in fattura: si consiglia di utilizzare questa soluzione nel caso in cui avendo un reddito piuttosto basso non si può beneficiare del totale della detrazione. Lo sconto in fattura consiste nell’anticipo della cifra complessiva da parte dell’azienda che effettua i lavori di riqualificazione energetica; in seguito andrà a recuperare la somma sotto forma di credito d’imposta suddiviso in quote annuali;
  • Detrazione fiscale: in questo caso colui che effettua i lavori deve anticipare tutta la somma pattuita con l’azienda per poi recuperare questa cifra come detrazione fiscale attraverso cinque o quattro rate ogni anno;
  • Cessione del credito: questa opzione riguarda il fatto di cedere la somma garantita dal superbonus ad enti come banche. Questa soluzione garantisce di avere nell’immediato la liquidità per poter sostenere i lavori.

Quali sono le novità del superbonus 110% a partire dal 2021?

Grazie alla Legge di Bilancio 2021 c’è stata una proroga per poter usufruire del superbonus 110%, spostando le date di scadenza, infatti sarà possibile beneficiare della maxi detrazione fino al 31 dicembre 2022 per gli immobili privati e i condomini, e 30 giugno 2023 per quanto riguarda gli Istituti Autonomi di Case Popolari (IACP). Un’ulteriore novità è che non è più necessario aver raggiunto nel primo semestre almeno il 60% dei lavori stabiliti.

I nuovi termini previsti, riguardano i pagamenti dei lavori che devono essere avvenuti entro quelle date, mentre i lavori potranno proseguire anche dopo.



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