La tariffa elettrica agevolata per la pompa di calore

Si sente spesso parlare della pompa di calore come di una tecnologia conveniente ed ecologica per riscaldare la propria abitazione e tagliare i costi in bolletta. Ma è davvero così? Scopriamo insieme i vantaggi in termini economici della scelta di un riscaldamento a pompa di calore, un dispositivo in grado di climatizzare gli ambienti in maniera sostenibile, perché trasferisce calore a partire da una sorgente di energia gratuita e rinnovabile.

Tariffe elettriche: la tariffa D1 e la tariffa TD

Il 1 luglio del 2014 è entrata in vigore la tariffa sperimentale D1, una tariffa dedicata esclusivamente al consumo “Domestico con pompa di calore”. La tariffa prevedeva un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dal colume di consumo annuo. Una tariffa agevolata per tutti coloro che avevano necessità di una maggiore quantità di energia elettrica.
Per accedere a questa tariffa c’è bisogno di alcuni requisiti minimi:

  • deve essere presente un contatore elettrico telegestito;
  • non devono essere presenti altri impianti di riscaldamento oltre alla pompa di calore.

La tariffa è stata applicata su 16.000 impianti nel biennio 2014/2016. La fase di sperimentazione della D1 è terminata il 31 dicembre 2016 e le utenze che vi avevano aderito sono passate alla nuova tariffa TD dal 2017. La tariffa TD è uguale per tutti i clienti domestici e varia solo in base alla potenza del contatore. Dal 1° marzo 2017, quindi, non esistono più le vecchie tariffe D1, D2 e D3, ma si ha un’unica tariffa TD per tutti i clienti domestici. Conseguenzialmente non c’è più distinzione tra clienti residenti e non residenti e sono stati aboliti gli scaglioni di consumo. Ma persistono delle differenze, vediamo quali.
Nel caso della tariffa per energia elettrica TD, i corrispettivi della spesa per il trasporto (servizi di rete) sono uguali per tutti i clienti domestici, mentre i corrispettivi degli oneri generali di sistema si dividono in modo diverso tra clienti residenti (applicati in quota energia) e tra clienti non residenti (applicati in quota fissa e in quota energia).

Quali sono i vantaggi della tariffa domestica TD?

Sono soprattutto le famiglie grandi consumatrici di energia a beneficiarne, ovvero quelle che consumano 3.100 kWh annui. Grazie alla tariffa agevolata, all’aumentare del consumo di energia elettrica corrisponderà un risparmio rispetto in bolletta. Aumentare il numero dei Kwh consumati non comporta più un enorme dispendio di denaro: una buona notizia per chi ha scelto di acquistare sistemi energetici sostenibili, come le pompe di calore e i sistemi di ricarica della batterie delle auto elettriche.

In particolare, per chi utilizza un tipo di riscaldamento a pompa di calore, la tariffa agevolata TD è conveniente nei seguenti casi:

  • nel caso di consumi totali superiori a circa 4.500 kWh annui, per chi utilizza una pompa di calore allacciata all’unico contatore domestico, impegnando una potenza di 3 kW;
  • nel caso di consumi superiori a circa 800 kWh annui, per chi utilizza una pompa di calore allacciata all’unico contatore domestico, impegnando una potenza superiore a 3 kW;

Non solo: la tariffa elettrica agevolata per pompa di calore è conveniente anche per chi ha una pompa di calore allacciata ad un contatore separato, qualsiasi siano i consumi annui e la potenza impegnata. Anche chi dispone di un impianto fotovoltaico può aderire alla tariffa agevolata. Insomma scegliere fonti di energia sostenibile non è solo una scelta che fa bene all’ambiente, ma anche alla tasca!



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