Riqualificazione energetica strutture ricettive: le soluzioni

Tante le soluzioni per la riqualificazione energetica delle strutture ricettive. Le strutture alberghiere in particolare sono molto energivore, considerati i grandi utilizzi di calore ed elettricità. Basti considerare che l’utilizzo dell’energia elettrica rappresenta ben il 60-70% dei costi per le utenze di un normale hotel. Ma oggi sono tante le soluzioni ad alta efficienza energetica da poter sfruttare per ridurre i consumi.

Riqualificare energeticamente strutture come hotel, B&B, agroturismi, grandi alberghi in città o resort e villaggi turistici può essere molto vantaggioso grazie anche alle detrazioni fiscali messe in campo dallo Stato come l’Ecobonus, che prevede la possibilità di detrarre una parte delle spese sostenute per specifici interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici.

Ma vediamo di seguito quali sono le migliori soluzioni per la riqualificazione energetica delle strutture ricettive e per ridurre i livelli di consumo energetico legate al riscaldamento, alla ventilazione e al condizionamento. 

Gli strumenti da mettere in campo possono essere numerosi:

  • Impianti di condizionamento, riscaldamento ed elettrico ad alta efficienza;
  • Sistemi di illuminazione LED che migliorino il rapporto lumen/watt;
  • Unità di recupero calore e sistemi free-cooling;
  • Monitoraggio energetico multi-vettore.

Le soluzioni per l’efficientamento energetico degli hotel

In una struttura ricettiva alberghiera garantire il benessere e il comfort degli ospiti è di primaria importanza. Tra gli interventi la sostituzione della caldaia con una soluzione efficiente e tecnologica come un impianto a pompa di calore, che consente contemporaneamente di riscaldare e raffrescare gli ambienti, nel rispetto dell’ambiente.

Sconto in fattura del 65 % sugli impianti di riscaldamento

Le aziende possono richiedere lo sconto in fattura del 65% sull’acquisto di impianti a pompa di calore. Le detrazioni, previste in misura del 50% o del 65% a seconda della tipologia di intervento, potranno poi essere scontate in fattura con la procedura della cessione del credito all’impresa che ha effettuato i lavori. Il tax credit è esteso, oltre alle strutture ricettive turistico alberghiere anche:

  • alle strutture ricettive che svolgono attività agrituristica;
  • agli stabilimenti termali (anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali);
  • alle strutture che svolgono attività all’aria aperta, come camping e villaggi turistici.

Il credito d’imposta per riqualificare le strutture ricettive potrà essere utilizzato solo in compensazione e non ripartito in quote annuali. Inoltre allo studio una serie di ulteriori agevolazioni, come il Superbonus 110%.

Per una consulenza gli esperti Procom sono a tua disposizione. Individueremo la soluzione migliore in grado di soddisfare le esigenze della struttura ricettiva e limitare i costi di gestione legati ai consumi energetici.



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